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Ciudad del Vaticano
I Giardini Vaticani con siepi, fontane e la cupola di San Pietro sullo sfondo (immagine generata)

informativa 6 min di lettura

Giardini Vaticani: come visitarli e cosa si vede

Aggiornato il 28 ottobre 2026

I Giardini Vaticani si visitano solo con una visita organizzata dai Musei Vaticani: in gruppo con guida oppure con audioguida su un bus elettrico, prenotata sullo shop ufficiale tickets.museivaticani.va. Non si entra da soli, e non sono compresi nel biglietto normale dei Musei. Occupano circa 22 ettari, metà del territorio dello Stato, con fontane, una grotta, una torre medievale e giardini all’italiana. Il prezzo di ogni modalità compare sullo shop ufficiale quando scegli la data.

Si possono visitare i Giardini Vaticani da soli?

No. Sono il luogo di riposo del papa dal 1279 e fanno parte dello Stato, quindi l’accesso è controllato. Le formule esistenti sono due:

ModalitàCom’èDove si prenota
Visita guidata in gruppoA piedi, con una guida dei MuseiShop ufficiale dei Musei Vaticani
Percorso in bus elettricoCon audioguida, a bordo di un bus elettricoShop ufficiale dei Musei Vaticani
«Giardini Vaticani senza barriere»L’unica visita guidata dei Musei aperta alle persone in sedia a rotelleShop ufficiale dei Musei Vaticani

Sullo shop ufficiale i Giardini compaiono come un’area a sé, accanto a «Musei e Collezioni Vaticane», al complesso di Castel Gandolfo e alla Necropoli della Via Triumphalis. I Musei avvertono che il loro unico sito ufficiale di vendita è tickets.museivaticani.va e che ci sono pagine con domini simili che fanno pagare molto di più.

La visita parte dalla zona più recente dello Stato, dove furono tracciati i grandi giardini nuovi, secondo il sito dello Stato della Città del Vaticano.

Cosa si vede nei Giardini Vaticani?

I Musei mettono in evidenza dieci punti. Questi sono quelli con più storia:

  • Casina di Pio IV. Villa con loggia e cortile ovale, iniziata nel 1558 sotto Paolo IV e completata con Pio IV (1559–1565). La progettò Pirro Ligorio. Nella vasca centrale, che un tempo ospitava pesci, oggi vivono tartarughe.
  • Fontana dell’Aquilone. La commissionò Paolo V Borghese, il cui stemma è l’aquila in cima. La realizzò l’olandese Jan van Santen (Giovanni Vasanzio) imitando una grotta naturale, con cascate che scendono in una grande vasca. Aveva getti nascosti che bagnavano di sorpresa i visitatori.
  • Grotta di Lourdes. Copia a grandezza naturale della grotta francese, donata a Leone XIII nel 1902 dal vescovo di Tarbes. All’interno c’è l’altare di marmo originale della grotta di Lourdes, donato a Giovanni XXIII.
  • Torre di San Giovanni. Bastione delle mura del Quattrocento. Fu sopraelevata nel 1962 e Giovanni XXIII la usò come residenza estiva. Lì vicino c’è la campana di bronzo del Giubileo del 2000.
  • Madonna della Guardia. Tempietto che Genova donò nel 1917 a Benedetto XV, genovese. Si racconta che il papa ci andasse a pregare ogni mattina.
  • Giardino all’italiana. Aiuole geometriche progettate dopo il 1929 dall’architetto Giuseppe Momo e dal botanico Giovanni Nicolini. Comprende il Giardino della Conchiglia, vicino alla stazione ferroviaria, e il Giardino delle Rose, nella parte più alta.
  • Statua di San Pietro. Oltre a una statua in bronzo dell’apostolo, nel bosco c’è un San Pietro in catene in marmo della scultrice fiorentina Amalia Dupré, donato a Leone XIII nel 1887.

Completano l’elenco la Fontana della Zitella e il Giardino Quadrato. Tra gli edifici del recinto c’è Radio Vaticana, e c’è un ulivo donato dal Governo di Israele.

I Giardini in cifre

DatoValore
SuperficieCirca 22 ettari (Musei Vaticani)
Quota dello StatoCirca la metà dei suoi 44 ettari
Punto più alto60 m sul livello del mare
Zona boschivaCirca 3 ettari
Origine1279, con papa Niccolò III
Aspetto attualeProgetto di Giuseppe Momo e Giovanni Nicolini, dopo il 1929, in quattro anni di lavori

Breve storia

Niccolò III trasferì la residenza papale dal Laterano al Vaticano nel 1279. Dentro le mura che fece erigere piantò un orto, un prato e un giardino. Alla fine del Quattrocento Innocenzo VIII costruì la palazzina del Belvedere, e Bramante progettò per Giulio II il grande Cortile del Belvedere. La sua rampa elicoidale è la famosa scala del Bramante.

Pio V aggiunse piante rare grazie al botanico Michele Mercati. All’inizio del Seicento Paolo V restaurò l’acquedotto di Traiano e riempì i giardini di fontane. Alla fine del Settecento le truppe napoleoniche saccheggiarono gran parte della vegetazione, e Gregorio XVI li restaurò nell’Ottocento. Dopo i Patti Lateranensi del 1929 si dovettero costruire gli edifici del nuovo Stato, e i giardini presero la forma attuale.

Quanto costa il biglietto per i Giardini Vaticani?

Il prezzo dipende dalla modalità (a piedi o in bus) e lo shop ufficiale lo mostra quando scegli data e ora. Non lo riportiamo qui perché dipende dalla modalità e il riferimento è il sito ufficiale. Due regole generali dei Musei però ti servono:

  • Non sono rimborsabili. I biglietti ufficiali dei Musei Vaticani non si rimborsano, quindi scegli bene il giorno.
  • Gratuità. I Musei non fanno pagare i bambini sotto i 7 anni né le persone con una disabilità certificata pari o superiore al 67 %. Verifica sullo shop se valgono per la modalità Giardini che scegli.

Nessuno dei biglietti e delle visite al Vaticano che vendiamo include i Giardini. Se vuoi solo i Musei e la Cappella Sistina, il tuo biglietto è un altro.

Consigli per la visita

  • Vestiti come per i Musei. Vale lo stesso codice: niente canottiere né scollature, niente pantaloncini sopra il ginocchio, niente minigonne e niente cappellini.
  • Scegli la modalità in base alla forma fisica. I giardini occupano gran parte del colle Vaticano e hanno salite. Se camminare è un problema, il bus o la visita «senza barriere» sono opzioni migliori. Per altri dettagli, guarda l’accessibilità dei Musei Vaticani.
  • Abbinali a un’altra visita ufficiale. Gli stessi Musei gestiscono il Palazzo Papale di Castel Gandolfo e i suoi giardini, fuori Roma.
  • Per capire lo Stato che circondano, leggi la nostra guida alla Città del Vaticano.

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Domande frequenti

Si possono visitare i Giardini Vaticani da soli?

No. Si entra solo con una visita organizzata dai Musei Vaticani: un gruppo con guida o un percorso con audioguida in bus elettrico. Si prenotano sullo shop ufficiale, tickets.museivaticani.va.

Quanto sono grandi i Giardini Vaticani?

Circa 22 ettari, secondo i Musei Vaticani: più o meno la metà dei 44 ettari della Città del Vaticano.

Il biglietto dei Musei Vaticani include i Giardini?

No. I Giardini hanno una propria modalità di visita sullo shop ufficiale dei Musei. Nessuno dei biglietti e delle visite che vendiamo li include.

C'è una visita ai Giardini Vaticani per persone in sedia a rotelle?

Sì. Le visite guidate dei Musei non ammettono sedie a rotelle, con un'eccezione: il percorso «Giardini Vaticani senza barriere».

Bisogna rispettare il codice di abbigliamento nei Giardini?

Sì. Lo stesso dei Musei e della Cappella Sistina: niente canottiere né scollature, pantaloncini sopra il ginocchio, minigonne o cappellini.

Fonti

  • Giardini Vaticani
  • Musei Vaticani

Guide correlate

Da

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