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Guardie Svizzere del Vaticano: storia, uniforme e dove vederle
Aggiornato il 28 ottobre 2026
Le Guardie Svizzere del Vaticano sono il corpo militare che protegge il papa e la Città del Vaticano: le creò Giulio II il 21 gennaio 1506 e oggi formano l’esercito professionale più piccolo del mondo, con 135 soldati. Sono tutti svizzeri, cattolici e uomini. La loro uniforme dai colori vivaci, con morione e alabarda, è una delle immagini più riconoscibili del Vaticano. Le vedrai agli ingressi dello Stato quando visiterai il Vaticano.
Che cos’è la Guardia Svizzera?
La Guardia Svizzera Pontificia (Custodes Helvetici in latino) si occupa della sicurezza del papa e della Santa Sede. Il suo capo cerimoniale è il papa, in quanto sovrano dello Stato. La sicurezza generale del territorio, l’ordine pubblico e il traffico spettano a un altro corpo, la Gendarmeria vaticana.
I suoi 135 membri sono così suddivisi, secondo Wikipedia:
| Grado | Numero |
|---|---|
| Comandante (colonnello) | 1 |
| Vicecomandante (tenente colonnello) | 1 |
| Cappellano (tenente colonnello) | 1 |
| Ufficiale con grado di maggiore | 1 |
| Capitani | 2 |
| Sottufficiali | 23 |
| Alabardieri | 104 |
| Tamburini | 2 |
Il sito ufficiale dello Stato conta 120 membri della Guardia tra i cittadini che vivono dentro il Vaticano. La loro caserma si trova di fronte al Palazzo Apostolico.
Si addestrano con armi moderne, come il fucile svizzero SIG 550, e anche con la spada e l’alabarda. Ricevono una formazione di scorta come quella usata per proteggere i capi di Stato.
Perché la Guardia Svizzera Pontificia fu creata in Vaticano?
Perché i papi si affidavano già a mercenari svizzeri prima di crearla. Sisto IV strinse un’alleanza con la Confederazione Svizzera e costruì per loro caserme a Roma. Anche Innocenzo VIII e Alessandro VI li impiegarono nelle guerre d’Italia di fine Quattrocento.
Nel 1503 salì al soglio pontificio Giulio II. Chiese alla nobiltà svizzera uomini per la sua protezione e il 21 gennaio 1506 si formò una compagnia di 150 uomini. Scelse gli svizzeri per la reputazione che si erano guadagnati nelle Guerre di Borgogna. Quello stesso anno, il 1506, Giulio II riprese i lavori della nuova Basilica di San Pietro.
Che cosa fu il massacro della Guardia Svizzera?
È il modo in cui si ricorda la battaglia del 6 maggio 1527, durante il Sacco di Roma. Le truppe dell’imperatore Carlo V, con circa diecimila lanzichenecchi, tra cinque e seimila soldati spagnoli e un gruppo di italiani, al comando del connestabile Carlo di Borbone, entrarono in città.
Le guardie svizzere combatterono davanti alla Basilica di San Pietro e continuarono a lottare mentre arretravano fino ai gradini dell’altare maggiore. Su 189 guardie ne sopravvissero 42. Quei 42 circondarono papa Clemente VII e lo portarono via attraverso il Passetto di Borgo, il passaggio sopraelevato che conduce a Castel Sant’Angelo. Il capitano Caspar Röist, ferito, morì in casa davanti alla moglie.
Ogni 6 maggio, in ricordo di quella battaglia, i nuovi alabardieri prestano giuramento davanti al papa.
Requisiti per diventare guardia svizzera
| Requisito | Dettaglio |
|---|---|
| Nazionalità | Svizzera |
| Religione | Cattolica |
| Sesso e stato civile | Uomo, celibe |
| Età | Tra 19 e 30 anni |
| Altezza | Almeno 1,74 m |
| Studi | Diploma professionale o di scuola superiore |
| Servizio militare | Addestramento di base nell’esercito svizzero e certificati di buona condotta |
Possono sposarsi se prolungano il servizio di altri due anni e con il benestare del cappellano. Tra le donne che vivono in Vaticano ci sono le mogli di alcune guardie.
L’uniforme
L’uniforme attuale non è di Michelangelo, come si ripete spesso. L’ha disegnata il comandante Jules Répond, che guidò la Guardia tra il 1910 e il 1921, ispirandosi agli affreschi di Raffaello.
- Colori. Corrispondono alla livrea dei Della Rovere, la famiglia di Giulio II, basata sul loro stemma. Il rosso fu aggiunto da Leone X, in riferimento allo stemma dei Medici.
- Morione. L’elmo, nero o di metallo, somiglia a quello dei soldati spagnoli del Cinquecento. Porta un pennacchio rosso o bianco a seconda del grado.
- Ufficiali. La loro uniforme vermiglia si ispira a quella delle guardie dell’Impero spagnolo ai tempi di Filippo II.
- Armi di gala. Alabarda e spada. In servizio portano anche armi moderne.
- Gambe. Non portano stivali alti, ma calzoni fermati sotto il ginocchio da una giarrettiera dorata.
La bandiera della Guardia porta in basso lo stemma di Giulio II, in alto quello del papa regnante e al centro quello del comandante.
Se vuoi vedere gli svizzeri al servizio del papa dipinti da Raffaello in persona, cerca la Messa di Bolsena nelle Stanze di Raffaello: Giulio II è inginocchiato accanto alle sue truppe svizzere, nel 1512.
Dove vedere le Guardie Svizzere in Vaticano?
- Agli ingressi dello Stato. Al Vaticano si accede da cinque ingressi, la cui custodia è affidata alla Guardia Svizzera e alla Gendarmeria, secondo il sito ufficiale dello Stato.
- Intorno a Piazza San Pietro. La piazza è ad accesso libero ed è sorvegliata dalla polizia italiana; gli accessi al resto dello Stato sono custoditi dalla Guardia Svizzera e dalla Gendarmeria. Lo raccontiamo nella guida a Piazza San Pietro.
- Nelle celebrazioni con il papa. La Guardia protegge il papa, quindi la vedrai nelle cerimonie e nelle udienze. I biglietti per le udienze generali sono sempre gratuiti.
Ricorda che sono soldati in servizio. Puoi fotografarli da fuori, ma non provare ad attraversare gli ingressi che custodiscono: danno accesso a zone dello Stato chiuse ai turisti.
Per collocare la Guardia nella storia del Paese, leggi la storia del Vaticano e i dati sullo Stato nella nostra guida alla Città del Vaticano.
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Domande frequenti
Che cos'è la Guardia Svizzera?
È il corpo militare che protegge il papa e la Città del Vaticano. Fu fondata da Giulio II il 21 gennaio 1506 e oggi conta 135 soldati, tutti svizzeri e cattolici.
Perché le Guardie Svizzere sono svizzere?
Perché Giulio II chiese soldati alla nobiltà svizzera per la sua protezione. I mercenari svizzeri erano famosi dalle Guerre di Borgogna e avevano già servito papi precedenti.
Quali requisiti servono per entrare nella Guardia Svizzera?
Essere uomo, celibe, cattolico e di nazionalità svizzera, avere tra 19 e 30 anni, essere alto almeno 1,74 m, avere un diploma professionale o di scuola superiore e aver svolto l'addestramento di base nell'esercito svizzero.
Chi ha disegnato l'uniforme delle Guardie Svizzere?
Il comandante Jules Répond, che guidò la Guardia tra il 1910 e il 1921. Si ispirò agli affreschi di Raffaello, non a un disegno di Michelangelo come si dice spesso.
Quando giurano le nuove guardie svizzere?
Ogni 6 maggio, in ricordo delle guardie morte difendendo il papa durante il Sacco di Roma del 1527.
Fonti